I migliori influencer italiani su Twitch del 2021

I migliori influencer italiani su Twitch del 2021

Twitch è la piattaforma di live streaming lanciata nel 2011, comprata da Amazon per 970 milioni di dollari nel 2014. Si stima che siano circa 4 milioni gli italiani che si affacciano su Twitch ogni mese, soprattutto uomini (67%) e studenti (24%), interessati alla tecnologia, alla scienza e alla musica. Si pensi che nel 2020, in Italia sono state registrate 133 milioni di ore viste, e che solo nel mese di marzo la piattaforma ha totalizzato 25 milioni di visite (+25% rispetto febbraio 2020).
Indubbiamente i gamer rimangono la community più attiva su Twitch, che vede gli appassionati di videogiochi seguire le partite dei professionisti del settore, scoprirne i trucchi e condividere i propri pensieri. Ma i twitcher non si limitano solo al gameplay, crescono sempre di più le visualizzazioni dei canali dedicati alle pure chiacchiere (Just Chatting), alla musica, all’ASMR.

Il nostro “Osservatorio sull’Influencer Marketing” è tornato alla ricerca dei migliori influencer italiani su Twitch per fornire due nuove classifiche, la prima basata sul numero di follower, la seconda sui twitcher che hanno ottenuto più visualizzazioni negli ultimi 30 giorni (dati aggiornati al 13 marzo 2021).
Andiamo a scoprire chi sono i vincitori e quali sono i principali trend e cambiamenti emersi rispetto alle classifiche dell’anno scorso.

La classifica Twitch per follower

Giorgio Calandrelli è il twitcher più seguito in italia, con oltre 1,43 milioni di follower sul suo canale pow3rtv. Con le sue dirette con prevalenza su videogiochi come Call of Duty: Warzone e Fortnite lo avevamo già visto aggiudicarsi la prima posizione in classifica lo scorso anno.
Al secondo posto con 1.18 milioni di follower guadagnati grazie alle sue dirette su Fifa 21 c’è Edoardo Magro, alias ilMasseo, che si contraddistingue per il suo linguaggio colorito.
In terza posizione troviamo Cristiano Spadaccini, aka ZanoXVII. Con le sue live con prevalenza su Fifa 21 è salito a quota 1,02 milioni di follower, saltando ben due posizioni e lasciando il quinto posto ottenuto nella precedente rilevazione.
Al quarto posto si conferma anche quest’anno Francesco Marzano con il suo canale TheRealMarzaa, con 714.000 follower, su cui è possibile apprezzare dirette su più videogiochi, da giochi multiruolo, al casinò.
Chiude la classifica, in quinta posizione, Andrea Hakimi, con il suo alter ego Homyatol, seguito da circa 684.000 follower, con la sua forte presenza nella categoria “Just Chatting”.

Classifica dei creator Twitch italiani con più follower del 2021:
1) POW3Rtv 
2) ilMasseo 
3) ZanoXVII
4) TheRealMarzaa
5) Homyatol

La classifica Twitch per visualizzazioni

Al primo posto della classifica degli influencer con più visualizzazioni su Twitch c’è Ettore Canu, con il suo canale LyonWGFLive. Nel periodo analizzato ha registrato 2,58 milioni di ore di visualizzazione. Un numero enorme se consideriamo che la sua prima live sulla piattaforma Twitch risale a circa due mesi fa. Ma c’era da aspettarselo. Lo streamer viene da un’esperienza quasi decennale da youtuber, con il suo canale WhenGamersFail ► Lyon (nominato vincitore della classifica dei migliori gaming influencer italiani del 2020) sul quale negli anni è riuscito a creare una solida community di fan che, amanti delle sue incredibili storie su Minecraft, non hanno esitato a seguirlo subito anche su Twitch.
Secondo e terzo posto rispettivamente per ZanoXVII ( 2,33 milioni) e POW3Rtv (1,41 milioni).
Seguono in quarta e quinta posizione, Homyatol (1,25 milioni) e Dario Ferracci, aka Moonryde (1,24 milioni).

Classifica dei creator Twitch italiani più visti del 2021:
1) LyonWGFLive
2) ZanoXVII
3) POW3Rtv
4) Homyatol
5) Moonryde

I trend di Twitch: non solo gameplay

La categoria da tenere sotto osservazione, soprattutto per i brand, è “Just Chatting” (o “Quattro Chiacchiere”). Questo strumento, una vera e propria live chat, permette agli spettatori di interagire direttamente con lo streamer che, a differenza di quanto avviene su altri social media, tende a rispondere in diretta alle varie domande dei suoi fan. Alcuni streamer, addirittura, si avvalgono di moderatori che hanno il compito di evitare che la chat vada fuori controllo.

Anche gli youtuber emergenti e affermati, abituati a caricare video elaborati, si servono della piattaforma Twitch per trasmettere in diretta. In tal senso, uno youtuber che trasmette su Twitch si porta facilmente dietro la claque, la propria community, influenzata dal concetto di “diretta” vista come un momento irripetibile, dove può succedere di tutto, e da non perdere.
Su Twitch le live vengono programmate come in un vero e proprio piano editoriale, in modo tale che gli streamer possono permettere ai loro fan di organizzarsi e sapere quando esattamente sintonizzarsi e prepararsi alla festa.

Twitch è una piattaforma di opportunità per creator e brand. Da un lato, i creator possono godere di diversi strumenti di monetizzazione. Per esempio, sul social le persone sottoscrivono una sub che è un abbonamento a pagamento che garantisce la visione dello streaming senza interruzioni pubblicitarie. Oppure donano “bits” (valuta di Twitch) che gli streamer possono convertire poi in altre valute. Gli streamer allo stesso tempo possono vendere prodotti, videogiochi o elementi annessi e altro, e ricavare una percentuale sul venduto, o anche ricavare una quota dagli spazi pubblicitari mostrati durante gli streaming.
Dall’altro lato per i brand, che oltre alle possibilità di pianificazione di pubblicità nativa, hanno l’opportunità di avvalersi di altre leve per sfruttare Twitch come ambiente di promozione, ad esempio quella di coinvolgere, direttamente o tramite agenzia, i creator per azioni di Influencer Marketing. I twitcher, in tal senso, hanno la capacità di stimolare l’attenzione degli spettatori su determinati prodotti, talvolta mostrandoli durante le dirette, parlandone o offrendo sconti.

La fase più critica per un brand che vuole pianificare una campagna di Influencer Marketing su Twitch è quella della scelta dello streamer giusto, che non necessariamente deve essere quello più noto, ma il più in linea con la brand identity e con i messaggi che si vogliono amplificare. Un’altra è la difficoltà di controllare i contenuti dei twitcher che, essendo per loro natura delle live, possono essere più esposti all’imprevedibile, e qui il brand non può far altro che affidarsi alle capacità del creator scelto. 

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