Ask the creator: intervista a iPantellas

intervista a iPantellas

Per la nostra rubrica “Ask the creator” siamo andati ad intervistare Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, in arte iPantellas, vincitori della nostra classifica sui migliori influencer entertainment italiani del 2019. Il loro canale conta 4,8 milioni di iscritti e i loro video producono mediamente 4,4 milioni di visualizzazioni. Ecco la loro storia e i consigli per creare contenuti di qualità.

Ciao raccontateci il percorso che vi ha portato a questo successo

Ciao, un saluto pantelliano a tutti gli amici di Buzzoole! Abbiamo da poco festeggiato i 10 anni di attività, come passa in fretta il tempo! Pensa che abbiamo aperto il canale il 28 agosto 2009 e caricato il primo video il 14 ottobre. Il segreto del nostro successo? Ce lo chiediamo anche noi, probabilmente un miracolo. Scherzi a parte, pensiamo sia la semplicità e la spontaneità con cui trattiamo gli argomenti e le storie che raccontiamo all’interno dei nostri video. Siamo ragazzi genuini, sinceri e un po’ maldestri, quelli con cui potresti trascorrere una serata tranquilla e piacevole in un bar, sorseggiando una birra e sparando cazzate, ma che sono sempre pronti a darti una mano e a supportare gli amici nei momenti di difficoltà. Per ricalcare un po’ il nostro percorso diciamo che il primo video a finire nella home page di Youtube, che ai tempi era davvero molto difficile, è stata la parodia di Paranormal Activity nel 2010, il video d’esordio di Nonna Pantellas. Nell’estate del 2011 abbiamo ottenuto una prima “consacrazione” con la parodia di Harry Potter, con cui abbiamo superato il milione di views in 5 giorni. Il 2013 è stato l’anno della serie di “Mia madre è satana”, che è tutt’ora la web serie più vista. Nel 2015 abbiamo lanciato il format del VS ( “Punti di vista in famiglia”, “Genitori vs figli”, ecc) che è diventato il nostro cavallo di battaglia. Negli anni successivi abbiamo azzeccato dei nuovi format virali come “Gli effetti di Rovazzi su mia nonna” e nel 2018 abbiamo creato il video della canzone di “Ma anche no”, con DJ Matrix, che è diventato il più visto del canale. Nel 2019, la parodia di “Soldi” di Mahmood è stato il secondo video più cliccato su Youtube. In generale cerchiamo di sperimentare, cambiare, aggiornare e lanciare nuovi format ogni due anni, anche in base ai mutamenti della piattaforma.

Da cosa prendete spunto per la creazione dei nuovi video? 

Osserviamo attentamente la realtà che ci circonda, i nostri amici, la nostra famiglia. Spesso le storie più assurde e comiche nascono proprio tra le mura domestiche! Stiamo anche molto attenti ai trend e all’attualità.

Per la produzione di contenuti di qualità è importante avere la giusta strumentazione. Quali sono le dotazioni necessarie che uno Youtuber dovrebbe avere?

Quando inizi a creare contenuti su una piattaforma qualsiasi strumento va bene: cellulare, telecamera presa in prestito dal papà, gopro dell’amico surfista (chi non ha un amico surfista al giorno d’oggi?). Diciamo che in questo campo l’arte dell’arrangiarsi premia. Quando si inizia, trovare delle soluzioni low budget risulta non solo funzionale, ma anche più efficace. Con il tempo si sente la necessità di crescere e alzare la qualità. Ora abbiamo una piccola troupe composta da regista/operatore/montatore, fonico e assistente tuttofare. Noi siamo comunque sempre presenti al 100%. Per le riprese viene utilizzata una Sony Alpha 7s II, per l’audio un microfono Sennheiser mkh 416 (detto “il 4 e 16”), con Registratore Zoom F8 e per il montaggio Final Cut.

Quali sono i fattori a cui prestate maggior attenzione quando i brand vi propongono una collaborazione? E a quale siete più legato?

Quando lavoriamo con i brand cerchiamo di metterci molto dal loro punto di vista per capire quali siano le loro necessità. Allo stesso tempo cerchiamo e proponiamo una strategia che li valorizzi e non snaturi il nostro contenuto.

Quali sono le vostre aspirazioni future?

Il cinema. Sogniamo di portare un grande successo nel panorama del cinema italiano.

Che consiglio pratico dareste a chi vuole intraprendere un percorso simile al vostro? Quali sono invece gli errori da evitare?

Non bisogna assolutamente intraprende questo percorso con il solo scopo di fare “soldi facili”, perché non funzionerà. Devi avere delle motivazioni che vanno oltre il mero guadagno, devi avere voglia di comunicare te stesso, le tue passioni, i tuoi difetti, le tue sfighe, la tua voglia di divertirti e divertire. Quello che racconti, ti deve venire da dentro. La gente capisce se lo fai per soldi o lo fai perchè ti piace. Le storie che racconterai arriveranno al cuore delle persone, se sono vuote, la gente lo capirà e non le guarderà. Devi lavorare bene e con costanza. 

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