Facebook e Instagram nascondono i like. L’impatto sull’Influencer Marketing

Facebook e Instagram nascondono i like. L'impatto sull'Influencer Marketing

E’ durato solo due anni l’esperimento di nascondere i Like che Instagram aveva lanciato a luglio del 2019, ma ha portato ad uno sviluppo definitivo. Oggi, Adam Mosseri, ha annunciato la possibilità per gli utenti Facebook e Instagram di decidere se visualizzare o meno il numero dei like, in base alle proprie preferenze.

Come nascondere like e visualizzazioni?

Lo si potrà all’atto della pubblicazione, accedendo alle impostazioni avanzate e attivando l’opzione “Nascondi il numero di “Mi piace” e di visualizzazioni su questo post”.

Inoltre, sarà anche possibile scegliere se continuare a vedere i like e le visualizzazioni sui contenuti altrui. Per farlo si dovrà entrare nelle Impostazioni e nelle sezioni Privacy e poi Post. Da qui sarà sufficiente selezionare l’opzione “Nascondi il numero di “Mi Piace” e il gioco è fatto. Ovviamente la scelta potrà essere modificata in qualsiasi momento.

La mossa dei due social network più grandi del mondo è tesa a dare flessibilità e controllo agli utenti, soprattutto a coloro che non vogliono essere giudicati per il numero di like o di visualizzazioni generati, ma per la qualità dei propri contenuti.
Va letta anche come una risposta alle accuse relative all’impatto negativo che i network di Zuckerberg avrebbero sulla salute mentale dei suoi utenti, sopraffatti dall’ansia di piacere e accumulare like. 

Un’opportunità per l’Influencer Marketing 

A questo punto lo scenario che si può immaginare è che ci saranno Creator che coglieranno questa opportunità al volo per provare a spostare l’attenzione del proprio pubblico sulla qualità dei propri contenuti, magari osando di più creativamente.
E i brand come faranno a scegliere gli influencer giusti se non sapranno più come valutarli? Già da tempo sosteniamo che basarsi solo sulle metriche visibili può portare a qualche spiacevole inconveniente, ad esempio collaborare con Creator che fanno uso di servizi fraudolenti per l’acquisto di interazioni. Oggi ancor di più riteniamo che per un’azienda sia ancora più essenziale farsi supportare da un partner come Buzzoole in grado di rilevare anche le metriche nascoste pubblicamente ed individuare i Creator più adatti per le attività di Influencer Marketing.

Per sapere come possiamo aiutarti a progettare la tua prossima campagna con gli influencer senza incorrere in brutte sorprese, contattaci.

Vincenzo è Chief Marketing Officer di Buzzoole. Ha lavorato per Microsoft, Digital PR, Blogmeter. Autore di tre libri, il più recente è “Marketing Aumentato”. Il suo blog www.vincos.it è noto per le analisi relative ai social media e alla comunicazione, tra le più apprezzate la mappa dei social network nel mondo. Ama immortalare paesaggi naturali e preparare caffè speciali. Puoi metterti in contatto con lui su @vincos.

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