I Top 5 Beauty Creator: i migliori influencer e i trend del settore

Da qualche mese, grazie al nostro Osservatorio sull’Influencer Marketing, abbiamo dato vita ai Buzzoole Rankings, rubrica mensile sugli influencer italiani all’interno della quale stiliamo la classifica dei top 5 creators tra Stars (sopra i 100.000 followers) e Rising Stars (sotto i 100.000 followers). Dopo l’analisi sul settore Fashion e quella sul mondo Travel, a ottobre abbiamo indagato i segreti del mondo Beauty.

Forse più di ogni altro, il settore beauty è quello che si sposa alla perfezione con Instagram grazie al suo enorme impatto visivo. Lo si evince dalla quantità di contenuti tra foto, video-tutorial e storie che ogni giorno passano attraverso i feed. Noi abbiamo analizzato l’andamento di una cospicua fetta di profili legati al comparto in questione passandoli al setaccio per comprenderne al meglio gli insights e i principali trend.

Come nelle precedenti edizioni, anche in questa abbiamo utilizzato come criterio guida l’engagement per post (la somma dei like e dei commenti ottenuti rispetto al numero di contenuti pubblicati) affiancato al numero di nuovi follower acquisiti nel corso del mese di ottobre.

La classifica Stars

Regina incontrastata tra le beauty influencer, Clio Zammatteo – meglio conosciuta come Cliomakeup – è prima in classifica con oltre 130.000 interazioni per post pubblicato. Ha aperto il suo canale Youtube nel 2008 ed è arrivata fino al piccolo schermo conducendo un programma su Real Time; ha lanciato recentemente una sua linea di makeup. Al secondo posto, a notevole distanza, troviamo Melissa Tani, makeup artist di Milano che fa segnare un engagement per post di 20.000, poco più di Bianca Sparkles (18.400). Musica e makeup al quarto posto con Grace on your Dash, al secolo Loretta Grace, che nei suoi post da oltre 17.800 interazioni di media offre consigli attraverso le canzoni e ha lanciato il primo vlog sul makeup per chi ha la pelle scura. Quinta posizione per un uomo, Daniele Lorusso (mrdanielmakeup), truccatore di professione che colleziona oltre 15.000 tra like e commenti a post.

La classifica Rising Stars

Tra le “Rising Star” in posizione c’è Basic Gaia, nella vita reale Gaia Masera ma si definisce una “Biutiguru Poraccia”. Con i suoi capelli “silver” e i videotutorial sul makeup colleziona 10.000 interazioni per post e nel mese di ottobre ha avuto una forte impennata crescendo di oltre 12.000 followers. Secondo e terzo posto per due amiche con la passione per il beauty, the Lady e Debora Fulli, rispettivamente con 9.500 e 6.000 di engagement per post. Le ultime due posizioni sono occupate invece da Giulia Sinesi e Roberta Larosa, due makeup artist da 5.200 e 4500 interazioni medie. 

I trend

Se inizialmente nel comparto Beauty era molto comune l’utilizzo di influencer per soddisfare anche la parte più bassa del funnel con collaborazioni spot, oggi i brand stanno coinvolgendo content creator all’interno di strategie a lungo termine e più ampie. L’obiettivo è quello di incrementare la notorietà del brand o del prodotto e suscitare interesse verso di essi. I follower dei beauty blogger, a questo proposito, risultano tra le audience più reattive su Instagram: gli utenti, infatti, desiderano emulare il look delle celebrity e delle campagne pubblicitarie toccando con mano i prodotti usati per crearli; gli influencer si pongono proprio come veicolo intermedio capace di consigliare tecniche, prodotti e informazioni.

Le review e il videotelling

Gli influencer del mondo beauty concentrano la loro attività sulla recensione dei prodotti, non solo product placement come in genere accade negli altri settori, ma contenuti che vanno a raccontare i prodotti dei brand in tutti i loro dettagli. Tra le peculiarità del comparto c’è proprio l’utilizzo del videotelling, laddove l’utilità e l’impiego dei prodotti viene letteralmente sviscerato all’interno di video-tutorial, dapprima presenti esclusivamente su Youtube ma che oggi entrano prepotentemente a far parte dei feed di Instagram.

Beauty vs Fashion creator

Significativo, inoltre, è l’utilizzo di un diverso target di creator a seconda della categoria di brand. I grossi brand tendono a coinvolgere top influencer o celebrity del mondo fashion con obiettivi di awareness, mentre i brand professionali o di nicchia preferiscono ingaggiare creators spiccatamente settoriali con una forte connessione al mondo beauty puntando anche ai livelli più bassi del funnel di marketing.

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