Ask the creator: intervista a Sophia Campana

Intervista a Sophia Campana Buzzoole

Per la nostra rubrica “Ask the creator” abbiamo intervistato Sophia Campana. L’abbiamo vista tra i protagonisti della nostra classifica dei migliori sport e fitness Influencer italiani su Instagram, dove è una vera e propria “fiamma”. Ma scopriamo cosa alimenta il suo fuoco, la sua storia e i suoi consigli per intraprendere lo stesso percorso.

Ciao Sophia, raccontaci un pò di te.

Ciao, sono Sophia Campana e sono Italo-americana. Vivo metà dell’anno in Colorado, USA, e l’altra metà a Milano. Ho 24 anni e faccio avanti e indietro dall’America all’Italia da ormai nove anni. Il mio percorso in Italia è iniziato grazie alla ginnastica artistica, avendo la doppia cittadinanza ho avuto l’opportunità di gareggiare come ginnasta professionista in Serie A. Le mie battaglie in palestra mi hanno fatto capire che siamo sempre più forti di quello che pensiamo di essere, penso che siamo spinti dal nostro “fuoco dentro”, il mio modo per descrivere la profonda passione che è più potente della paura e delle incertezze.
La mia passione per la ginnastica rimarrà per sempre, ma si è evoluta in modo tale da essere di esempio ed ispirazione. Voglio motivare i bambini o i ragazzi che mi seguono ed aiutarli a trovare il loro fuoco interiore per perseguire le loro passioni. Nelle attività che faccio online, ginnastica ma non solo, ballo su TikTok, challenge divertenti su YouTube, viaggi nel mondo e tour di Motivational Speaking, trovo moltissima gioia. Quando mi appassiono a qualcosa che ritengo abbia i giusti valori riesco ad esprimere il mio massimo che, indipendentemente da cosa sia, viene fuori quando stiamo facendo qualcosa in cui crediamo veramente e che ci piace fare.

In questi giorni davvero delicati caratterizzati dall’emergenza Covid-19 com’è cambiata la tua attività di influencer?

Questi giorni mi hanno spronata ad essere più creativa non avendo la possibilità di utilizzare la palestra o altri Set per creare contenuti. Mi hanno anche fatto capire l’importanza di dimostrare un atteggiamento positivo e di sfruttare i social per aiutare a rimarcare lo “stare a casa” coinvolgendo comunque  il mio pubblico in diverse attività.
Ho parlato con migliaia di bambini col bisogno di speranza ma soprattutto ho scoperto quanto possano essere forti I legami con le altre persone, anche semplicemente sul web. Ho visto un Gruppo di mie fanpage che sono diventate amiche tra loro e che si sono supportate, incoraggiandosi e divertendosi! Sono fiera di come abbiano creato una squadra. Durante i miei tour ripeto sempre che siamo più forti uniti che da soli.

Quali sono i fattori che tieni in considerazione quando un brand ti propone una collaborazione? E a quale progetto sei più legata?

Tendenzialmente tengo in considerazione la tipologia di collaborazione in modo che sia sempre allineata con la mia fan base. Non mi metterei a promuovere prodotti che non interesserebbero al pubblico che mi segue, anche se sono comunque molto aperta a tutte le proposte. Del resto, per me è lavoro.
Al momento quello su cui mi sto veramente concentrando è la promozione dei miei prodotti: vorrei far conoscere a tutti il mio libro dove c’è scritto il mio messaggio, vorrei che ogni ginnasta avesse la possibilità di indossare uno dei miei body per sentirsi un po piú campionessa.  Sto anche cercando di creare una nuova linea di merchandising che rispecchi quello che voglio trasmettere: il fuoco o semplicemente qualcosa con cui le fan possano sentirsi parte della comunità di Sophialand.

Tra allenamenti e creazione di contenuti per i social la tua giornata deve essere molto piena. Come riesci a destreggiarti tra le due attività?

In questo momento sto dando priorità alle attività sui social, ci tengo molto alle Fiamme (è cosi che chiamo I miei supporter!) e mi diverto proprio tanto a creare contenuti.
Mi mancano gli allenamenti, sopratutto in questo periodo di stop forzato, ma fortunatamente riesco a combinare bene le due cose! Cerco di stare in equilibrio (non solo sulla trave) dando tempo a me stessa, senza il telefono/video o camera in mano, per concentrarmi su di me e il benessere del mio corpo. Il mio mood è sempre migliore quando mi ricordo di prendermi cura di me!

Che consigli daresti a chi vuole intraprendere un percorso simile al tuo? Quali sono invece gli errori da evitare?

Si parte da zero nella ginnastica così come nel diventare influencer. Ci si deve porre degli obiettivi da raggiungere, aggiungendo un mix di grinta e pazienza. Ci saranno momenti belli e momenti brutti.
Sono entrata in palestra a 2 anni e ne sono uscita una ginnasta Elite. Anche se per qualcuno sembra impossibile quando ho aperto il mio canale YouTube avevo zero iscritti, pian piano senza perdermi d’animo ho costruito il mio seguito. Se parliamo della ginnastica di alto livello nello specifico, dovreste essere disposti a sudare tanto, saltare le feste, avere i calli aperti sulle mani ma salire comunque sulle parallele, cadere mille volte e impare ad amare tutto questo.
In generale, un errore da evitare è di credere nei dubbi quando arrivano perché vinceranno se gli permetti di farlo! Per esempio, se ripeto nel mio cervello che cadrò dalla trave molto probabilmente cadró dalla trave! I pensieri positivi creano una #MentePotente. Un altro errore è perdere la speranza o smettere quando all’inizio non va benissimo. Non siamo mai esperti quando proviamo una cosa nuova e non ricordo nessun campione dello sport o creator famoso essere diventato tale in un lampo! Si dice “Roma non è stata costruita in un giorno”, giusto?  Se siete rammaricati perché non vedete i risultati, cercate di ricordare i motivi per i quali avete iniziato, scriveteli in grande sullo specchio. Queste cose riaccendono il “fuoco dentro” che vi darà la forza per continuare. 

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