Buzzoole integra le Instagram Stories nelle campagne di Influencer Marketing

È senza dubbio l’era di Instagram. Il social network delle foto, fratello minore di Facebook, ha recentemente annunciato grandi traguardi e nuovi punti di partenza. Prima il raggiungimento di 1 miliardo di utenti attivi, poi il lancio di IGTV ma, soprattutto, la consacrazione delle Storie che oggi – a distanza di soli due anni dal rilascio – coinvolgono 400 milioni di persone al giorno.

Nel corso di questi 24 mesi, i brand hanno già testato le Instagram Stories a scopi di awareness, incremento delle vendite e del traffico attraverso la funzione “swipe-up”. Airbnb, ad esempio, grazie a questo formato ha generato un aumento del 5% sulla prenotazione di “esperienze” da parte dei Millennials. Mentre Ben & Jerry’s ha recentemente utilizzato IG Stories a scopi di awareness di un nuovo prodotto ottenendo un aumento del 6% in brand awareness.

Airbnb grazie a questo formato ha generato un aumento del 5% sulla prenotazione di “esperienze” da parte dei Millennial

Si intuisce facilmente dai numeri l’enorme potenziale di questo social network, elemento ormai insostituibile nei piani di marketing. Per questo motivo Buzzoole ha voluto anticipare il mercato e puntare sulle storie di Instagram integrandole all’interno della piattaforma.

Cosa cambia con l’integrazione delle storie di Instagram

D’ora in avanti, dunque, le campagne di influencer marketing targate Buzzoole avranno in dote questo nuovo strumento, coinvolgente e diretto, che esalta la creatività dei content creator e facilita la narrazione. La novità più dirompente è però quella relativa ai dati: reportistica completa e in tempo reale, analisi dettagliata degli insights e dei commenti di ogni singola storia. Dulcis in fundo, i brand avranno la possibilità di controllare e approvare i contenuti prima della pubblicazione, in modo tale da verificarne pertinenza e conformità al brief e al tone of voice desiderato.

Solo utenti business: transparency first!

La nuova funzionalità conferma ancora una volta l’attenzione di Buzzoole verso metriche sempre più chiare e veritiere. Per coinvolgere un creator in campagne con storie, infatti, sarà necessario che quest’ultimo abbia un profilo Instagram business. Come ribadito più volte, professionalità, trasparenza e creatività costituiscono il paradigma sul quale Buzzoole vuole costruire un’avanguardia in un mercato oggi in costante crescita ed evoluzione.

Perché scegliere le storie di Instagram per una campagna di Influencer Marketing

Più una risorsa è scarsa ed esclusiva, più aumenta  il suo valore intrinseco. Mentre ciò che permane nel web sarà per sempre alla nostra portata, i contenuti a orologeria hanno maggiore bisogno della nostra attenzione. Facendo leva proprio su questo,  sul concetto di evanescenza, Instagram ha costruito il successo delle storie (copiando – molto bene –  da Snapchat) e inducendo l’utente a guardare con priorità i contenuti con sole 24 ore di vita.

Oltre questo aspetto sul quale i brand possono puntare, però, ce ne sono altri da non sottovalutare. In primis la possibilità di inserire un link all’interno della storia, a patto che il creator abbia più di 10.000 follower. In secondo luogo, la costruzione di uno storytelling efficace e accattivante che contribuisce a dare forza al messaggio che si vuole trasmettere. A questo proposito Instagram sta testando anche una nuova feature che permette ai creator di inserire musica nelle storie grazie ad accordi fatti da Facebook con etichette discografiche.

Dulcis in fundo,  un monitoraggio dettagliato e accurato delle metriche che ne scaturiscono può costituire un’arma ancora più funzionale e potente all’interno di un piano marketing completo.

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Questo articolo è disponibile anche in: Inglese

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