Ask the creator: intervista ad Eleonora Brunacci

Eleonora Brunacci è la protagonista dell’ultima intervista della rubrica “Ask the creator” ideata per fornire importanti consigli per la nostra community. Eleonora, vincitrice della nostra classifica sui migliori family influencer italiani, è la moglie di Mariano Di Vaio (terzo nella nostra classifica sui migliori fashion influencer) e madre di tre bellissimi bambini che le riempiono la giornata e il cuore. Andiamo a scoprire cosa ci ha raccontato Eleonora.

Sei un punto di riferimento per i tuoi follower, come gestisci il tuo rapporto con loro?

Il rapporto con i miei follower è molto autentico, mi piace mantenere vivo e diretto il contatto con loro cercando sempre di rispondere alle loro domande e ai loro direct, anche se mi dispiace se qualche volta non riesco a rispondere a tutti. Mi scrivono molte mamme e donne con cui si è instaurato un rapporto di fiducia reciproca, cosa che apprezzo molto. Spesso mi chiedono di me, del mio matrimonio, dei bimbi, di consigli nell’ambito della moda, del make up o delle ricette. A volte mi sento davvero come se facessimo delle chiacchiere tra amiche.

In questi giorni davvero delicati caratterizzati dall’emergenza Covid-19 com’è cambiata la tua attività di influencer?

In questo periodo così particolare e delicato per il nostro Paese e per tutto il mondo, ho sentito una grossa responsabilità nei confronti dei miei followers. Ho cercato per quanto possibile di essere di esempio tenendo un comportamento rispettoso delle leggi. Inoltre ho cercato di portare un pò di leggerezza grazie alla spensieratezza e all’allegria contagiosa dei miei bimbi, divulgando attività da fare insieme in famiglia o in cucina (specialmente con ricette della mia amata Umbria), ma anche con piccole attività di beauty routine affinché la monotonia delle giornate passate in casa non fosse una scusa per smettere di prenderci cura di noi stesse come donne ma un’occasione per provare ad amarci ancora di più. 

Con Mariano ci siamo messi in prima linea per cercare di essere d’aiuto per il nostro Paese. Grazie alla creatività di Gianpiero D’Alessandro abbiamo creato #wecare, la t-shirt in edizione limitata sull’e-commerce Nohowstyle. Tutto il ricavato delle vendite è stato, e sarà ancora, devoluto a SIAARTI con lo scopo di sostenere le spese dei medici volontari che si stanno trasferendo nelle zone più colpite del Paese e per l’acquisto di materiali e dispositivi medici per la terapia intensiva in Italia. E’ un progetto di cui ne sono veramente orgogliosa.

Quali sono i fattori che tieni in considerazione quando un brand ti propone una collaborazione?

Quando un brand mi propone una collaborazione faccio una selezione molto attenta dei prodotti che decido di sponsorizzare. Principalmente devo trovarli interessanti e utili io per prima e mi rivolgo ai miei follower solo con prodotti che consiglierei alle mie amiche o alla mia famiglia. Ma andando oltre alle sponsorizzazioni mi piace dare consigli ai miei followers (spesso sono loro stessi a darmi consigli) anche semplicemente su film, serie o trend del momento, proprio come se fossimo una grande famiglia.

Che consigli daresti a chi vuole intraprendere un percorso simile al tuo? Quali sono invece gli errori da evitare?

Il web è una piazza molto democratica dove sono le persone stesse a decidere cosa è interessante e cosa no, non ci sono delle regole vere e proprie su come comportarsi o su cosa fare, di certo però, l’autenticità viene premiata. É inutile cercare di dare un’immagine di sé patinata e falsa, spesso quello che si cerca nei social è l’immagine di qualcuno che in qualche modo ti somiglia o che senti vicino. Io per esempio in quanto moglie, mamma e donna, cerco di trasmettere le piccole gioie (e anche dolori) della mia vita. Infatti molte mamme e donne si rivedono nelle mie problematiche o cercano nuovi consigli, tutti fattori che creano sicuramente empatia.

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