Lo stipendio non basta a chi fa comunicazione

Tutti gli operatori e i professionisti impegnati nelle nuove tecnologie hanno un bisogno che li accomuna a pochi settori di altri ambiti lavorativi. Non si parla di un lauto stipendio o di benefit aziendali, ma di qualcosa di più pratico e indispensabile: aumentare costantemente il livello di conoscenza e rimanere aggiornati con l’evoluzione tecnologica.

Trovate la dimostrazione di ciò nell’articolo, uscito qualche tempo fa Ecco perché gli sviluppatori possono rifiutare uno stipendio di 3mila euro al mese, a firma di Valentina Ferrero. Nella brillante inchiesta della giornalista è riportato un virgolettato in cui si afferma che “L’obiettivo degli sviluppatori capaci è uno solo: “diventare ancora più capaci”, quindi non si vanno ad infilare in un ambiente o in un settore dove l’informatica non è il core-business e non c’è la possibilità di lavorare con gente più preparata di te”

Significa che le aziende per attrarre personale capace devono essere in grado di garantire, oltre ad uno stipendio adeguato, anche la possibilità di tenersi aggiornati e sviluppare la propria professionalità. Perché nelle professioni che hanno a che fare con la trasformazione digitale è imprescindibile la continua crescita professionale, visto che bastano pochi mesi per rimanere fuori dal mercato, data la velocità di innovazione.

Anche nel settore della comunicazione e del marketing digitale è più o meno la stessa cosa. Gli operatori di questo settore hanno bisogno di entrare in un ecosistema in cui la formazione continua sia garantita, ci siano stimoli, clienti e i colleghi abbiano lo stesso obiettivo. Perché il digital marketing non consiste nell’applicare una formula o ricette che possano andare bene per qualsiasi cliente, ma nell’adattarsi alle tecnologie che sono costantemente in movimento, con stili e registri che anticipino trend e bisogni dei clienti. Un’agenzia con clienti dai modesti budget promozionali avrà molte più difficoltà a formare un team competitivo e di ampie vedute.

Oltre a questo, c’è un fondamentale bisogno di consentire ai propri impiegati di avere una parte della giornata libera per poter esplorare nuove tecniche e tenersi aggiornati sulla  evoluzione di strumenti e stili. L’operatività è spesso il freno alla crescita personale; avere la gestione di troppi clienti e un calendario serrato porta via tempo alla sperimentazione e allo studio. Si creano in questo modo dipendenti stanchi, che tendono alla conservazione, in un mondo in cui è il pensiero laterale a creare un distacco con la concorrenza.

I soldi non basteranno più nel mondo del lavoro creativo e tecnico. Chi cerca lavoro in questi ambiti ha bisogno di sfide, di crescere e di sperimentare nuove soluzioni. Consapevoli che lo stipendio è dato dalla capacità di essere attraenti per un mercato che premia solo l’eccellenza. Il vero vantaggio competitivo sta tutto nell’essere in sintonia con il frenetico ritmo delle soluzioni tecniche e comunicative.

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Un commento su “Lo stipendio non basta a chi fa comunicazione
  1. Andrea Torti ha detto:

    Ormai la formazione e l’aggiornamento continui sono vitali come lo stipendio – tutto corre sempre più veloce, e se ci si ferma, ci si perde!

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